Spritz Beton

Il rivestimento con calcestruzzo proiettato “spritz beton” è un metodo assai impiegato in associazione con altre strutture di rinforzo ( quali tiranti, bulloni, chiodi o reti ), negli interventi di stabilizzazione e consolidamento di pareti rocciose instabili connessi alla costruzione d’opere civili ( strade, ferrovie, gallerie, scavi per edifici. ecc.).

Il calcestruzzo proiettato è costituito da una miscela tipica di cemento, inerti (con diametro massimo < 25 mm) e acqua, con l’aggiunta di additivo accelerante (intorno al 5%) se è richiesta una resistenza iniziale elevata per la presa. La “gunite” ha la stessa composizione della miscela del calcestruzzo proiettato dal quale si differenzia solo per il diametro massimo degli inerti (< 5 mm). Il calcestruzzo è rinforzato da rete saldata fissata alla parete da rivestire.

Le ricerche e le innovazioni tecnologiche sviluppate di recente nel campo, hanno permesso di ottenere un sistema di rivestimento e sostegno più resistente e flessibile. Infatti con l’aggiunta di microsilice e di fibre d’acciaio (lunghe 20-38 mm e con diametro equivalente di 0.5 mm) alla miscela cemento inerti si ottengono due importanti risultati: la microsilice riduce il rimbalzo del materiale spruzzato, consentendo di ottenere una migliore qualità del rivestimento della roccia penetrando nei vuoti e sigillandoli, mentre le fibbre rinforzate incrementando la resistenza e le caratteristiche di deformabilità del rivestimento evitando l’utilizzo della rete saldata.

Il calcestruzzo proiettato, spruzzato ad alta pressione sulla parete mediante speciali attrezzature, garantisce una presa rapida sulla parete e presenta una flessibilità che gli consente di adattarsi alle deformazioni dell’ammasso roccioso senza fratturarsi.